web surfer e navigazione internet
 

 

Menu

 
Menu informazioni

Menu approfondimenti

  Navigare in internet


La navigazione nel mondo di internet sta diventando sempre più complessa causa all'enormità di informazioni in esso contenuta.

Frequentemente capita di cercare qualche informazione e di non riuscire a trovarla, perdendo a volte anche molto tempo, girovagando in tondo e in largo nel web. Capita di aver trovato la cosa cercata e poi di averla persa, non riuscendo più a trovarla, per molteplici motivi. Purtroppo l'immensità della rete, e le informazioni che ci sono all'interno sono il lato positivo e negativo, la forza e la debolezza della rete stessa.
Il fatto che il web sia esplorabile non in modo sequenziale è indicativo della velocità nel ottenere l'informazione richiesta, e nel non trovarla, o nel trovarla per poi perderla se non si attuano delle minime precauzioni, alle volta il semplice salva, o copia incolla.

Web surfer

E' la professione che sta spopolando negli Stati Uniti tra i giovani: in Italia, dove i portali e i motori di ricerca spesso vivono un po' di rendita di ciò che arriva dai corrispettivi siti d'oltre oceano, ma c'è da aspettarsi che questa figura divenga a breve oggetto di numerose richieste.
Oggi, può accadere che il surfer sia la posizione iniziale ricoperta dai nuovi assunti, soprattutto provenienti da materie umanistiche e poco esperti della Rete, in modo tale da acquisire sul campo le conoscenze di base necessarie per poter svolgere altri ruoli, c'è da scommettere come d'altronde per ogni nuova attività o mansione ci sarà una specializzazione del settore: competenze specifiche tecniche, esperienza, capacità d'analisi, velocità, evolveranno questa figura.
Ma la definizione e i compiti che deve svolgere sono questi:
È il navigatore per eccellenza. Generalmente giovanissimo, molto esperto della Rete, osserva i siti, la loro grafica, la qualità delle informazioni e le fonti da cui sono tratte: operazione che in media occupa per 10-15 minuti, naviga tra chat e forum, ha il compito di visitare particolari siti per recensirli, raccogliere informazioni, analizzarli negli aspetti richiesti da chi ha commissionato la ricerca.
Di solito, lavora presso portali o directory di ricerca, come Virgilio o Yahoo, cataloga il sito nel motore di ricerca nella categoria più adatta e ne scrive una riga a commento per segnale quanto di pregevole è stato trovato se lavora per conto di un motore o meta motore; e molto spesso lo fa in telelavoro, non essendo richiesta obbligatoriamente la sua presenza in ufficio.
Inizialmente, erano assunti per questa posizione, con contratti di collaborazione.
Non c'è da pensare che occorrano grani competenze tecniche informatiche per svolgere questa professione: caratteristiche generali della figura del web surfer sono, a parte la laurea o la competenza acquisita in un settore specifico, una buona esperienza di navigazione,  l'uso di tutti i programmi classici per l'ufficio.
Spesso i portali e i motori che utilizzano queste figure cercano persone specializzate in aree definite: scelgono neo-laureati a cui affidano, in base alla laurea di provenienza, i siti appartenerti ai rispettivi settori.
In questo modo si possono assicurare che il sito verrà giudicato non solo dal punto di vista estetico ma anche per i contenuti, e quindi per il valore, che è in grado di offrire ai naviganti che si sono rivolti al motore per la loro ricerca di informazioni.
In molti casi il lavoro offerto é in part-time o può essere svolto da casa e si adatta perciò con facilità alle esigenze di studio di chi ancora la laurea non l'ha conseguita. In altri casi invece, ci si può inserire in questa professione attraverso uno stage per poi continuare lo stesso lavoro od un altro sempre nella società Internet.

Infobroker e differenze con web surfer

L’infobroker e’ una figura che lavora per banche, aziende, societa’ di analisi di mercato... insomma realta’ economiche che hanno bisogno di dati su cui basare le proprie decisioni. Internet facilita il reperimento di informazioni, ma allo stesso tempo lo rende piu’ complicato. Sembra un paradosso ma e’ cosi’. La quantita’ di informazioni disponibili on line, che di primo acchito rappresenta la sua maggiore forza, e’ allo stesso momento la sua piu’ grande debolezza. Per fornire un’informazione completa, l’infobroker non deve semplicemente trovarla, ma deve essere in grado di interpretarla in maniera competente, rendendola fruibile. Non e’ sufficiente sapere dove andare a reperire questo o quel dato o semplicemente scoprire un sito che fa al nostro caso, bisogna soprattutto sapere interpretare l’informazione reperita.
Un’informazione puo’ essere letta da molti punti di vista diversi. All’imprenditore interessa la concorrenza, il mercato.
All’analista interessa il trend. Allo studioso interessa il dato macroeconomico. Al trader interessano le stime. Il punto di partenza per un Infobroker e’ quindi il punto di arrivo di chi commissiona la ricerca. L’Infobroker deve innanzitutto sapere chi fruira’ della suo lavoro e a quale scopo serve l’informazione che deve fornire. E’qui che interviene il valore aggiunto che l’Infobroker ha rispetto al Websurfer.
L’infobroker dovra’ essere in grado di capire i termini in cui dovra’ essere espressa l’informazione che fornira’, riconoscerne il valore intrinseco. Vi faccio un esempio. La mia banca deve valutare un’operazione con una societa’ che si occupa di produzione di tagliaerba. Il mio lavoro sara’ di reperire informazioni relative alla societa’ (bilancio, forma societaria, credenziali), relative al mercato (come e dove si posizione nel mercato italiano ed europeo questa societa’ per market share e fatturato), relative ai comparables cioe’ le societa’ che svolgono la stessa attivita’ in Italia, in Europa, nel mondo. Infine mi potrebbe anche essere richiesto di aggregare queste informazioni in un documento contenente tutti gli elementi richiesti sotto forma ditesto e tabelle. E’ in tutto questo che l’Infobroker dimostrera’ la sua diversita’ rispetto al Websurfer. Vorrei dare molta enfasi a questa differenza tra Websurfer e Infobroker. Prendete un Websurfer e la sua capacita’ di reperire l’informazione, dategli una preparazione tecnica, affinche’ sappia interpretare e riaggregare cio’ che trova e e ne avrete un Infobroker: e’ una figura talmente rara!  autrice Vinny Mayo


 le trappole della rete

 

Informazioni per navigare e usufruire della rete internet senza incappare nelle trappole della rete stessa.

Molte sono le trappole della rete internet fra le quali annoveriamo, i virus, programmi spyware e malvare, dialer, siti mirror, doorway page, pagine di nessuna importanza o fuorvianti l'informazione cercata, banner, truffe ed affini.

Internet inteso come sito web, è la maggior causa di trasmissioni di virus. In particolar modo trojan horse (cavallo di Troia), e script maligni, in maniera minore di worm e delle altre categorie di virus a meno che non si effettua un download da un sito non affidabile dove vi si possono trovare anche altre tipologie. Difatti su alcuni siti di dubbia affidabilità o che trattano tecniche e exploit di vulnerabilità, o dell'arte dell'hacking o meglio del crack o dei lamer; ci si può imbattere alle volte semplicemente cliccando su di un link quindi con all'interno uno script maligno in un virus. O effettuando un download di un programma che si pensa pulito in un trojan horse.

Attenzione quindi nella navigazione soprattutto a quella categoria di navigatori non molto esperti nelle conoscenze della rete, dove un certo tipo di ricerca di solito conduce. Parole come seriale, crack, hacker, hacking, virus, eseguibili, loghi, suonerie etc. portano sicuramente in alta percentuale su siti che sono poco attendibili, o costosi per le tasche.

Alcuni siti utilizzano dei programmi spyware o adware, e alcuni lo dichiarano anche,  questi programmi non fanno altro che monitorare ciò che l'utente digita durante la navigazione, o i siti che visualizza, o ancora gli mostrano durante la navigazione finestre di pop up, o campagne di banner pubblicitare ad hoc per le ricerche che lui effettua. Lo spyware e l'adware non autorizzato sono due esempi di software "ingannevole". Per software ingannevole si intende software che prende possesso della pagina iniziale o della pagina di ricerca senza chiedere il permesso all'utente. Sono molti i modi in cui il software ingannevole può arrivare nei sistemi degli utenti. Spesso viene installato di nascosto durante l'installazione di altro software desiderato dall'utente, ad esempio programmi per la condivisione di file musicali o video.

Dialer

Sono Software (generalmente Active-X o .exe) che reindirizzano automaticamente e spesso segretamente la vostra connessione telefonica verso numeri ad alto valore aggiunto (NVA) anziché al numero del vostro Internet provider a numeri a tariffazione speciale, ad insaputa dell'utente. Solo una frazione limitata di questi dispositivi contiene l'indicazione corretta e visibile del costo e consente all'utente di essere informato: la maggior parte dei dialer impostati per connettersi a numeri a tariffazione speciale utilizza metodi illegali, rientrando così nella fattispecie del reato di truffa.

La maggior parte dei dialer maliziosi usa però metodi ancora più discutibili:

sfruttano i bug dei browser o dei programmi di posta elettronica per installarsi automaticamente, in maniera analoga a trojan e spyware; disabilitano l'altoparlante del modem e i messaggi che normalmente appaiono durante la connessione, in modo che l'utente non si accorga della disconessione o della composizione di un numero diverso da quello dell'ISP dai toni dei numeri durante la composizione.
Si sostituiscono alla connessione predefinita, in modo da essere utilizzato inconsapevolmente dall'utente ad ogni collegamento ad Internet, con risultati nefasti per le finanze della vittima;
tentano inoltre di impedire la propria disinstallazione, avviando automaticamente all'avvio un processo che provvede alla reinstallazione qualora l'utente tenti di cancellare il malware (anche questo comportamento è simile a quello di spyware e trojan).

I dialer possono essere identificati dalle seguenti caratteristiche:

Una finestra di download si apre spontaneamente durante la visita ad un sito Web.
Nel sito si trova solo un accenno, e spesso neppure quello, riguardo al costo del servizio.
Lo scaricamento inizia anche se si è scelto "Annulla" nella finestra relativa.
Il dialer si imposta automaticamente come connessione predefinita senza "dire" nulla.
Il dialer crea connessioni indesiderate senza alcun intervento da parte dell'utente.
Il dialer non mostra alcuna informazione sul costo della connessione prima di comporre il numero (molto pochi lo fanno).
L'elevato costo della connessione non viene mostrato durante la stessa.
La disinstallazione risulta difficoltosa o impossibile.

Siti mirror

Altre trappole di minore importanza ma a volte fastidiose sono, i siti mirror sono siti con identico contenuto ma URL diverse. Quindi con contenuto uguale o leggermente diverso ottimizzato per un qualsiasi scopo.

Le doorway page che parliamo anche nel link posizionamento motori di ricerca, invece sono pagine ottimizzate per essere dati in pasto ai motori di ricerca, altro non sono che degli escamotage dei webmaster per ottenere un miglioramento del posizionamento del sito da ottimizzare, spesso ci si trova su di una doorway page e successivamente si viene dirottati sulla effettiva home page del sito, senza dare il fastidio all'utente di dover cliccare su di un'altro link. Le doorway page di solito hanno contenuti che ripetono in maniera combinata le parole chiavi con cui si vuole essere trovati dai motori di ricerca.

Banner

Il banner (stendardo, bandiera) è quella pubblicità che appare di solito al piede o in testa alle pagine web, collegata con un link al sito che pubblicizza.
Il banner può essere di varie dimensioni, fisso o animato, e può essere ospitato sulle pagine web gratuitamente o a pagamento.

I banner a pagamento sono l'equivalente di un annuncio pubblicitario su pagine web di provider, di motori di ricerca, o di siti di servizi che hanno un alto numero di passaggi ogni giorno. Possono essere contabilizzati a ingresso, possono essere visualizzati con un sistema di rotazione dei banner, oppure può essere sempre fisso nella stessa posizione. come per le affissioni stradali o la pubblicità sui periodici, il costo è in relazione alla visibilità; in questo caso al numero di contatti che la pagina ospite riceve ogni giorno.

I banner gratuiti sono basati sullo scambio: io ospito il tuo banner, tu ospiti il mio.
Ci sono organizzazioni di scambio di banner dove ogni iscritto deposita il suo banner sul loro server e aggiunge alcune righe di html alla propria pagina.
Ogni volta che qualcuno vede la mia pagina, e quindi il banner che in ordine casuale la mia pagina ospita in quel momento, io guadagno un passaggio del mio banner sulla pagina di qualcun altro. Più che altro danno fastidio quando si naviga su di un sito specialmente se sono animati e di colori vivaci.

Truffe su internet

Attenzione al Phishing

Il tutto parte da una email ricevuta nella propria casella di posta. Questo tipo di spam potrebbe infatti avere come conseguenza il furto del vostro numero di carta di credito o di vostre password, informazioni relative a un account o altre informazioni personali.

Il phishing è un tipo di frode ideato allo scopo di rubare l'identità di un utente. Quando viene attuato, una persona malintenzionata cerca di appropriarsi di informazioni quali numeri di carta di credito, password, informazioni relative ad account o altre informazioni personali convincendo l'utente a fornirgliele con falsi pretesti. Il phishing viene generalmente attuato tramite posta indesiderata o finestre a comparsa.

Ritenendo queste e-mail attendibili, gli utenti troppo spesso rispondono ingenuamente a richieste di numeri di carta di credito, password, informazioni su account ed altre informazioni personali, di solito nell' email viene richiesto di cliccare su di un link in cui porta la vittima a credere apparentemente di accedere ad un sito Web autentico, della propria banca o istituto di credito, ma in realtà si tratta di un sito contraffatto dall'aspetto identico al rispettivo sito ufficiale, Una volta all'interno di uno di questi siti falsificati, è possibile immettere involontariamente informazioni ancora più personali che verranno poi trasmesse direttamente all'autore del sito che le utilizzerà per acquistare prodotti, richiedere una nuova carta di credito o sottrarre l'identità dell'utente

Alcuni siti si potrebbero definire siti mirror copiano esattamente sia i contenuti che la grafica, quindi diventano speculari a siti importanti, in particolar come quelli delle banche, o di aziende di prestiti, o siti di contenuto similari.


Copyright © PIXAD 2005 sede Potenza